Showing posts with label cotta. Show all posts
Showing posts with label cotta. Show all posts

Wednesday, February 27, 2013

Panna cotta

Oggi nella cucina di cucinarefacile.com la parola d’ordine è semplicità. Vediamo infatti la preparazione della PANNA COTTA.

Esistono molte varianti della ricetta, in base agli ingredienti che andiamo ad aggiungere all’impasto base, che è quello che vi presentiamo.

Si tratta di un dolce squisito, morbido e delicato.

Si possono aggiungere un’infinità di toppings, dalla purea di frutti di bosco, al cioccolato al caramello etc… Basta usare un pò di fantasia!

Si crede che il luogo di origine del dolce sia il Piemonte, ma sfortunatamente non si hanno altre informazioni.

A giorno d’oggi è un piatto che non solo è diffuso in tutta Italia ma anche all’estero dove è una delle ricette più amate.

Non vi resta che guardare la nostra videoricetta e provarla!


Voto medio 3/5 su un totale di 4 voti. Vuoi votare la ricetta? Metti Mi Piace
200 ml di panna fresca40 gr di zucchero semolato1/2 foglio di colla di pescePortare a ebbollizione la panna insieme allo zucchero semolato mescolando ogni tanto

Fare ammollare la colla di pesce in acqua fredda per almeno 6-7 minuti.

Strizzare la colla di pesce e unirla alla panna. Mescolare bene per lasciare sciogliere la gelatina

Versare il composto in due coppette monodose e lasciare riposare in frigorifero per almeno 2 ore

Ricette che potrebbero interessarti:

View the original article here

Wednesday, January 2, 2013

Pizza Margherita napoletana cotta al forno a legna Alfapizza

1 litro di acqua2 Kg di farina6 cucchiai di olio20 gr di lievito fresco50 gr di sale marinocucchiaino di zucchero1,2 Kg di mozzarella fresca1,6 Kg di passata di pomodorobasilico fresco

Introduzione

Oggi vogliamo occuparci di una ricetta classica, anzi della ricetta per eccellenza, che a prima vista può sembrare facile da preparare, ma in realtà cucinare una buona pizza margherita napoletana è più difficile di quello che sembra, ma nulla è impossibile, quindi con un pizzico di volontà e tanta fantasia, oggi ci occupiamo della pizza margherita napoletana, cotta al forno a legna Alfapizza. La storia della pizza è abbastanza conosciuta,ma per chi non lo sapesse, la pizza margherita, viene fuori dalla mani del cuoco Raffaele Esposito della pizzeria Brandi,che nel Giugno del 1889, per onorare la Regina d’Italia, Margherita di Savoia, creò la pizza Margherita, dove i condimenti, pomodoro, mozzarella e basilico, rappresentavano proprio la bandiera italiana.

Preparazione

Ma andiamo a vedere come si preparare la pizza margherita napoletana.

Impastare la farina con l’acqua fino a che il tutto sia ben amalgamato, la consistenza dell’impasto dev’essere morbida, vi consigliamo di aggiungere l’acqua un poco per volta. Aggiungere il lievito, l’olio e il sale e continuare ad impastare. Dopo la lievitazione, fare dei panetti da 180-200 gr e coprirli per ottenere un’ altra lievitazione. Una volta pronti e con il forno ben caldo (dai 300°C in su) stendere i panetti a mano cercando una forma più tonda possibile.
Per fare in modo che il cornicione venga più alto stendere la pizza partendo dal centro spostando l’aria all’interno dell’impasto verso l’esterno. Questo farà in modo che l’aria aumentando il volume creerà dei cornicioni perfetti. Spalmare il pomodoro, in precedenza mescolato con olio e sale, con un mivimento circolare, aggiungere la mozzarella e l’olio ed infornare. Quando credete che la pizza sia pronta sfornatela e aggiungete il basilico fresco.

Vi piace la pizza napoletana margherita cotta al forno a legna Alfapizza?


View the original article here

Monday, December 31, 2012

Piadina romagnola cotta al forno a legna di Alfapizza

Ingredienti

1 Kg di farina tipo “0?

150 gr di strutto

Un pizzico di sale

Acqua o latte quanto basta (con il latte diventa più morbida)

Volendo è possibile aggiungere una bustina di lievito oppure 4 gr. di bicarbonato.

Introduzione

Continuiamo il nostro gustoso viaggio con la ricetta della piadina romagnola cotta al forno a legna di Alfapizza.La piadina è conosciuta in tutto il mondo ma quella romagnola è davvero speciale. Vediamo un po’ la storia della piadina.

La piadina ha radici molto antiche, risalenti addirittura ai tempi degli Etruschi. Dopo la conquista romana dell’Etruria, gran parte del modo di cucinare degli Etruschi venne copiata dai romani, compresa la piadina, che dal quel momento storico in poi, cominciò ad essere conosciuta anche nell’antica roma.

La fama della piadina riuscì a sopravvivere anche alle intemperie del Medioevo,sopratutto perchè il pane veniva sempre di meno consumato a favore di queste focaccie. Durante il periodo del Rinascimento, la piadina subisce un forte calo di consumo, dovuto al fatto che in quel periodo si sperimentavano nuove ricette, ed è cosi che la piadina diventa più cibo per contadini e gente povera.

Solo nel ’900 la piadina riacquista la fama che ancora la circonda,e verso gli anni ’50 la piadina romagnola spopola tra i turisti cosi come i famosi chioschi di piadine.Un vero e proprio”boom culinario” che ancora suscita lo stesso interesse e passione, verso un cibo molto amato e consumato.

Preparazione

Vediamo un po’ come si prepara la tanto amata piadina romagnola.

Disponete la farina a forma di vulcano e aggiungete lo strutto. Versate l’acqua (qb) precedentemente riscaldata. Impastate. Fino ad ottenere un composto abbastanza sodo (non lavoratelo troppo perchè si potrebbero formare delle bolle durante la cottura). Fatelo riposare per circa un’ora. Stendete. Lo spessore dipende molto dai gusti e può andare da due fino a cinque-sei millimetri (durante la cottura cresce).

Ricordarsi di strofinare frequentemente il mattarello con della farina per evitare che l’impasto vi si attacchi.

La piada deve essere cotta con il fuoco allegro, il piano cottura deve essere tra i 220°-240° C.

Mano a mano che la cottura procede, per 2-3 minuti, in superficie si formano delle bolle medio-piccole più cotte che conferiscono l’aspetto caratteristico. E’ bene “sforacchiare” entrambe le superfici della piadina con una forchetta per migliorare la cottura interna. Una volta cotta, è pronta per essere farcita. La piada classica è con il crudo, rucola e squacquerone, ma potete condirla a vostro piacimento.

Che dite, vi piace la piadina romagnola cotta al forno a legna di Alfapizza?


View the original article here

Wednesday, May 16, 2012

La panna cotta per la tua Dieta Dukan

Sara’ un caso che la maggior parte di non ogni volta che cerca di seguire una non fa altro che pensare al cibo e, soprattuto, a quello a cui stanno rinunciando? Con la Dieta Dukan questo problema quasi non si pone perche’ e’ possibile mangiare dall’antipasto al dolce, senza grandi rinuncie.

Il segreto e’ cucinare con gli ingredienti Dukan, acquistabili online tramite i preziosi codici sconto dieta Dukan! Vi presento di seguito la ricetta di un dolce che adoro e che voglio farvi conoscere perchè ha una preparazione molto semplice e veloce e piace molto anche ai più piccolini.

Preparazione

Far ammorbidire la gelatina in un po' di acqua fredda. Mettere in un pentolino 300 ml di acqua, aggiungere il dolcificate acquistabile anche con gli Sconti, il succo di limone e le scorze di arancia. Riscaldare, mescolando bene per far sciogliere il dolcificante.

In seguito far sciogliere la gelatina sgocciolata. Lasciare in infusione per 20 minuti. Filtrare il preparato con un colino. Quando il preparato è freddo, incorporare lo yogurt, l’aroma arancia e l’acqua di fiori d’arancio. Versare il tutto in coppette singole e lasciar riposare in frigorifero per 6 ore.

Come avete potuto vedere la preparazione non è impegnativa soprattuto per chi, come me, prepara spesso dolci ed è attrezzata in dispensa con tutto ciò che serve. Ovviamente stiamo preparando un dolce che rispetta un regime alimentare controllato sotto il profilo calorico quindi non puo' essere "dolcissimo", ma sicuramente e' molto gradevole grazie al suo sentore di agrumi. Se avete qualche dubbio sugli ingredienti da utilizzare vi rimando ai buoni sconto Dieta Dukan.

Che la vogliate fare per un solo motivo estetico e perche' piu' seriamente ne avete bisogno per questioni di salute, essere a dieta non e' mai stato cosi' dolce!


View the original article here