Showing posts with label legna. Show all posts
Showing posts with label legna. Show all posts

Wednesday, January 2, 2013

Chiocciole Salate cotte al forno a legna di Alfapizza

Ingredienti:

impasto per il paneoliosalepepezucchinepeperoni (rosso e giallo)formaggio (provola)pancettavariante: spinaci e ricotta

Introduzione

Continuiamo il nostro viaggio, attraverso le squisite bontà cotte al forno a legna di Alfapizza. Oggi vogliamo occuparci delle chiocciole salate, snack rustici davvero buoni da mangiare, ma anche facili da preparare. Le chiocciole salate sono un’ottima variante per aperitivi, o ancora snack, o meglio per il Natale che si avvicina, ideali da servire durante un banchetto di festa.

Preparazione

Ma vediamo un po’ come si preparano le chiocciole salate cotte al forno a legna di Alfapizza. Anzitutto preparate l’impasto per il pane e lasciatelo lievitare. A questo punto cominciamo a preparare le verdure, le tagliate in piccoli pezzettini e li fate saltare in padella per qualche minuto, con un filo d’olio, sale e pepe.

Dividete l’impasto in due parti e stendeteli con un mattarello,andando a formare due rettangoli dello stesso spessore, di circa mezzo centimetro. Su di un rettangolo stendete le verdure lasciando un paio di cm sui bordi, che spennellerete con un pò di acqua.

Arrotolate l’impasto farcito su se stesso e formate un rotolo che lascerete lievitare.Prendete il secondo rettangolo di impasto e farcitelo con fette di formaggio e pancetta e ripetete il procedimento del primo.Dopodiché tagliateli a fette e riponeteli su delle teglie foderate di carta forno. Lasciate lievitare le fette ottenute per un’oretta circa. Infornatele nel forno a legna a circa 200 C° di temperatura per circa 20 minuti.

Vi è piaciuta la ricetta delle chiocciole salate cotte al forno a legna di Alfapizza?Provare per credere!


View the original article here

Croissant Salati cotti al forno a legna di Alfapizza

Introduzione

Oggi cari amici di Cucinarefacile, vogliamo occuparci dei croissant salati cotti al forno a legna di Alfapizza.

La storia dei croissant è molto interessante e merita di essere raccontata. Il nome anzitutto viene ripreso dalla sua caratteristica forma a mezzaluna e in francese croissant sta a significare proprio “crescente”. La sua origine è squisitamente storica, fatta risalire alla battaglia di Vienna del 1683 vinta che pose fine all’assedio dei normanni. Si racconta che l’11 Settembre del 1683, il re di Polonia Giovanni III Sobieski, riuscì a sconfiggere i turchi e per celebrare la vittoria chiese a tutti i panettieri di ideare un dolce per l’avvenimento. Tra tutti, un fornaio di nome Peter Wendler inventò la specialità a forma di mezzaluna, proprio per ricordare la bandiera ottomana, e da lì nacque il croissant.

Del croissant si ha la varietà dolce, quindi il tipico cornetto della colazione ma anche quella salata, quella che a noi oggi ci interessa.

Preparazione

Cominciamo con il tritare finemente la cipolla e fatela soffriggere in un filo d’olio. Aggiungete i funghi e le salsicce, sale e pepe (qb). Mettete poi la panna da cucina e lasciate cuocere. Nel frattempo accendete il forno a legna.

Prendete la pasta sfoglia tonda e dividetela in spicchi. Mettete sul bordo di ogni spicchio un po’ di composto e un dadino di formaggio. Spennellate i lati con dell’uovo sbattuto. Arrotolate ogni spicchio partendo dalla base fino alla punta. Spennellate con l’uovo e riponeteli dentro una teglia.

Infornate nel forno a legna a 250 C° per circa 30/40 minuti a sportello aperto. Girate di tanto in tanto la teglia e controllate che non si attacchino sotto. Verso la fine chiudete lo sportello per farli dorare meglio.

Vi sono piaciuti i croissant salati funghi e salsiccia cotti al forno a legna di ALFAPIZZA?

Scopri la nuova collezione di Forni a legna AlfaPizza, forni pronti per la casa: inox, prefabbricati, in muratura.
Per dettagli su http://www.alfapizza.it/ - Immagini - Video - Ricette e tante novità ti aspettano!


View the original article here

Pizza Margherita napoletana cotta al forno a legna Alfapizza

1 litro di acqua2 Kg di farina6 cucchiai di olio20 gr di lievito fresco50 gr di sale marinocucchiaino di zucchero1,2 Kg di mozzarella fresca1,6 Kg di passata di pomodorobasilico fresco

Introduzione

Oggi vogliamo occuparci di una ricetta classica, anzi della ricetta per eccellenza, che a prima vista può sembrare facile da preparare, ma in realtà cucinare una buona pizza margherita napoletana è più difficile di quello che sembra, ma nulla è impossibile, quindi con un pizzico di volontà e tanta fantasia, oggi ci occupiamo della pizza margherita napoletana, cotta al forno a legna Alfapizza. La storia della pizza è abbastanza conosciuta,ma per chi non lo sapesse, la pizza margherita, viene fuori dalla mani del cuoco Raffaele Esposito della pizzeria Brandi,che nel Giugno del 1889, per onorare la Regina d’Italia, Margherita di Savoia, creò la pizza Margherita, dove i condimenti, pomodoro, mozzarella e basilico, rappresentavano proprio la bandiera italiana.

Preparazione

Ma andiamo a vedere come si preparare la pizza margherita napoletana.

Impastare la farina con l’acqua fino a che il tutto sia ben amalgamato, la consistenza dell’impasto dev’essere morbida, vi consigliamo di aggiungere l’acqua un poco per volta. Aggiungere il lievito, l’olio e il sale e continuare ad impastare. Dopo la lievitazione, fare dei panetti da 180-200 gr e coprirli per ottenere un’ altra lievitazione. Una volta pronti e con il forno ben caldo (dai 300°C in su) stendere i panetti a mano cercando una forma più tonda possibile.
Per fare in modo che il cornicione venga più alto stendere la pizza partendo dal centro spostando l’aria all’interno dell’impasto verso l’esterno. Questo farà in modo che l’aria aumentando il volume creerà dei cornicioni perfetti. Spalmare il pomodoro, in precedenza mescolato con olio e sale, con un mivimento circolare, aggiungere la mozzarella e l’olio ed infornare. Quando credete che la pizza sia pronta sfornatela e aggiungete il basilico fresco.

Vi piace la pizza napoletana margherita cotta al forno a legna Alfapizza?


View the original article here

Monday, December 31, 2012

Piadina romagnola cotta al forno a legna di Alfapizza

Ingredienti

1 Kg di farina tipo “0?

150 gr di strutto

Un pizzico di sale

Acqua o latte quanto basta (con il latte diventa più morbida)

Volendo è possibile aggiungere una bustina di lievito oppure 4 gr. di bicarbonato.

Introduzione

Continuiamo il nostro gustoso viaggio con la ricetta della piadina romagnola cotta al forno a legna di Alfapizza.La piadina è conosciuta in tutto il mondo ma quella romagnola è davvero speciale. Vediamo un po’ la storia della piadina.

La piadina ha radici molto antiche, risalenti addirittura ai tempi degli Etruschi. Dopo la conquista romana dell’Etruria, gran parte del modo di cucinare degli Etruschi venne copiata dai romani, compresa la piadina, che dal quel momento storico in poi, cominciò ad essere conosciuta anche nell’antica roma.

La fama della piadina riuscì a sopravvivere anche alle intemperie del Medioevo,sopratutto perchè il pane veniva sempre di meno consumato a favore di queste focaccie. Durante il periodo del Rinascimento, la piadina subisce un forte calo di consumo, dovuto al fatto che in quel periodo si sperimentavano nuove ricette, ed è cosi che la piadina diventa più cibo per contadini e gente povera.

Solo nel ’900 la piadina riacquista la fama che ancora la circonda,e verso gli anni ’50 la piadina romagnola spopola tra i turisti cosi come i famosi chioschi di piadine.Un vero e proprio”boom culinario” che ancora suscita lo stesso interesse e passione, verso un cibo molto amato e consumato.

Preparazione

Vediamo un po’ come si prepara la tanto amata piadina romagnola.

Disponete la farina a forma di vulcano e aggiungete lo strutto. Versate l’acqua (qb) precedentemente riscaldata. Impastate. Fino ad ottenere un composto abbastanza sodo (non lavoratelo troppo perchè si potrebbero formare delle bolle durante la cottura). Fatelo riposare per circa un’ora. Stendete. Lo spessore dipende molto dai gusti e può andare da due fino a cinque-sei millimetri (durante la cottura cresce).

Ricordarsi di strofinare frequentemente il mattarello con della farina per evitare che l’impasto vi si attacchi.

La piada deve essere cotta con il fuoco allegro, il piano cottura deve essere tra i 220°-240° C.

Mano a mano che la cottura procede, per 2-3 minuti, in superficie si formano delle bolle medio-piccole più cotte che conferiscono l’aspetto caratteristico. E’ bene “sforacchiare” entrambe le superfici della piadina con una forchetta per migliorare la cottura interna. Una volta cotta, è pronta per essere farcita. La piada classica è con il crudo, rucola e squacquerone, ma potete condirla a vostro piacimento.

Che dite, vi piace la piadina romagnola cotta al forno a legna di Alfapizza?


View the original article here