Wednesday, January 30, 2013

I cibi per combattere la tristezza

Pubblicato da valentina il 28 gennaio 2013 | Alimentazione e salute

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Combattere il malumore e la tristezza con il cibo? Si può fare! Quando sei giù di morale infatti mangiare le cose giuste ti può aiutare a ritrovare il sorriso e a rimetterti in moto per sentirti più leggera, piena di energie e pronta ad affrontare la vita con il sorriso.  Tutto questo è spiegato scientificamente come il risultato di particolari reazioni chimiche innescate dai cosiddetti “cibi del sorriso” che sono in grado di influenzare i nostri stati d’animo, allontanando la tristezza, lo stress e il cattivo umore. Ti basterà solo un po’ di creatività, voglia di metterti a tavola, piatti gustosi e il gioco sarà fatto!

Sorridere con il cibo: ecco come e perchè è possibile

La prima a parlare della dieta del buonumore è la studiosa Jo Pratt autrice del libro di successo, In the mood for food che unisce saggezza del mondo contadino, voglia di sorridere e cibi gustosi, ma anche molto sani.  In natura infatti esistono alcuni alimenti che possono aiutare a regolare i toni dell’umore grazie ad una serie di sostanze capaci di agire sui neurotrasmettitori che collegano il nostro cervello con il sistema nervoso. Tra questi neurotrasmettitori troviamo la serotonina e la dopamina che hanno la capacità di determinare gli stati d’animo e riescono a placare la nostra capacità di gestire l’ansia, lo stress e aiutano a provare emozioni positive.

Molto positivo per l’umore anche l’acido gamma aminobutirrico, si tratta di un regolatore del tono muscolare, ed infine le endorfine che stimolano le sensazioni d’euforia e di benessere. In particolare la serotonina, uno dei neurotrasmettitori più importanti, ha come precursore il triptofano, ossia un aminoacido che l’organismo non produce da solo ma che può ricevere assumendo determinati alimenti, come il latte e i latticini, il tuorlo d’uovo, il tacchino, i semi oleosi, il cioccolato, le banane, il riso, la pasta. Ad esempio bere un bicchiere di latte prima di andare a letto concilia il sonno, oppure mangiare la pasta a cena permette di allentare la tensione e regala il buonumore.

FunnyIl corpo, al contrario di quanto in genere si pensa, è molto intelligente ed è ing rado di inviarci i segnali quando sente il bisogno di assumere determinati alimenti, in questo modo si spiegano le voglie improvvise di dolci, di pasta o di cibi salati. In questo caso il consiglio è quello di seguire i bisogni del corpo e assecondarli, ovviamente senza arrivare agli eccessi, che fanno sempre male.

Tutti gli alimenti del buon umore: via libera la sorriso con il cibo

Sei triste e stanca? ti senti demoralizzata? prova a tirarti su con il cibo regalando al tuo corpo e al tuo cervello vitalità e buonumore, il primo consiglio è quello di fare il pieno di vitamina B12 e di acido folico. Si tratta di due sostanze che regalano forza ed energia e si trovano in alimenti particolari ad esempio nel pollo, nel salmone, nei broccoli, nei fagioli, nei piselli, nella carne di manzo.

Tutti i giorni inoltre consuma almeno cinque porzioni di frutta e verdura, per mantenere il benessere ed il giusto equilibrio fra mente e corpo. Vi consigliamo soprattutto il pomodoro, perché ricco di licopene e l’uva che registra un alto contenuto di resveratrolo, entrambi sono due importanti antiossidanti perfetti per il benessere dell’organismo. Le banane, ricche di dopamina, vitamina B6, magnesio e potassio, sono perfette per allentare la tensione, mentre gli agrumi, con il loro alto contenuto di vitamina C, rafforzano le difese immunitarie. Tra i sali minerali, il migliore è il magnesio, una sostanza in grado di rendere l’organismo più resistente allo stress. E’ presente in particolare nei vegetali a foglia verde, nelle carni bianche, nelle banane, nei legumi secchi e nel cioccolato.

Le classiche depressioni stagionali possono essere combattute grazie agli antiossidanti. Unofra i più importanti è il selenio, di cui si dovrebbero assumere almeno 55 microgrammi al giorno,una tale quantità di selenio è presente ad esempio in un piatto di pasta e fagioli, in una bistecca di carne bianca, nei formaggi, ma anche in un risotto ai frutti di mare.

Anche il pesce è un ottimo alleato del buonumore e del benessere. In particolare troviamo il pesce azzurro e il salmone, due alimenti entrambi ricchi di omega 3, ma anche di acidi grassi polinsaturi, che sono ottimi per la salute del cuore e per regolare i livelli di colesterolo e dei trigliceridi. La vitamina D e gli Omega3 sono due sostanze anti stress che il corpo sintetizza grazie all’azione del sole. Per riuscire a sfruttare l’effetto per ottenere il buonumore vi consigliamo, nelle brutte giornate, di mangiare il rosso d’uovo, i formaggi freschi, i pesci grassi, come la sarda, lo sgombro, l’aringa, il salmone, la triglia.

Tra gli alimenti aiutano a migliorare l’umore e a sentirsi meglio, ritrovando il sorriso anche nei momenti in cui ci sentiamo un po’ giù si consiglia di mangiare anche i cereali. La cosa migliore da fare è quella di consumarli integrali, perché la maggior parte delle sostanze benefiche sono contenute nella crusca e nel germe che sono presenti quando i cereali non sono raffinati. Ottimo dunque anche il riso, ottimo per la riflessione e per ritrovare la calma, ma anche l’orzo, il farro e il miglio.

Un cibo perfetto e ottimo per il benessere della mente sono i semi oleosi, come i semi di girasole, le mandorle, i pinoli, il sesamo e le noci che sono molto utili per curare i disturbi cerebrali tanto che nella tradizione contadina sono associati al cervello, anche perchè sono fra i pochi alimenti vegetali quelli che hanno un alto contenuto di omega 3. Infine per ritrovare il buonumore la cosa migliore è quella di usare in cucina anche le erbe aromatiche, in particolare il basilico. Questa erba, ottima per insaporire piatti e cibi, come ad esempio i sughetti al pomodoro o le insalate, è molto digeribile e contiene sostanze preziose per il cervello, come la colina, un nutriente che aiuta la formazione dei fosfolipidi, fondamentale per garantire sempre la salute dei tessuti nervosi.

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Pesto alla Siciliana

Di questo delizioso pesto esistono numerose varianti con melanzana,mandorle,ricotta…tutti prodotti che in Sicilia sono davvero ottimi.

Nonostante esistano tutte queste diverse ricette che variano da paese a paese nell’immaginario collettivo il Pesto alla Siciliana viene collegato senza dubbio alla ricotta.

Il consiglio che voglio darvi nella preparazione di questo e altri tipi di salse e’ di frullare gli ingredienti poco alla volta in maniera da non dover aver messo tutto insieme e non poter andare indietro avendo un risultato che non ci soddisfa.Infatti molto spesso capita che per colpa dell’aglio troppo forte o dei pomodori e del troppo basilico si accantoni la salsa che non piace,quindi per evitarlo andate a poco alla volta assaggiate e non sbaglierete.

Usate pomodori di stagione (non per forza i ramati) quelli piu’ dolci e maturi pomodorini,picadilly così non sbaglierete di sicuro.

Ecco la nostra Video-Ricetta:


3 pomodori ramati (oppure altri basta che siano dolci e maturi)1 spicchio di aglio20 gr pinoli20 gr basilico50 gr olio evo3 cucchiai parmigiano100 gr ricotta di muccapepesaleIniziate con il pulire e lavare i pomodori ed il basilico che dovranno essere asciutti bene. Nel frullatore (oppure usare il mortaio o il minipiner) mettete il primo pomodoro togliando la parte bianca e i semi,aggiungete pinoli,aglio piccolo oppure meta' se grande (se ci vuole lo aggiungete dopo averlo assaggiato),basilico,parmigiano,basilico,pepe,sale,ricotta.

Iniziate a frullare bene il tutto quindi assaggiate infatti a questo punto solo ho aggiunto altri due pomodori,un altro cucchiaio di parmigiano.

A questo punto il pesto e' pronto sara delicato ma saporito,l'aglio non si sente troppo.Se vi rimane pesto mettetelo in porzioni nel congelatore,quando vi servira' potrete scongelarlo nel microonde oppure a bagno maria.

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Tuesday, January 29, 2013

Macchina del Pane-Torta di Mele

Eccoci con un’altra ricetta dedicata alla nostra Macchina del Pane oramai uno dei piccoli,ma grandi,elettrodomestici che non mancano nelle cucine di noi casalinghe piene di voglia di fare e sperimentare ricette sane,gustose e semplici per le nostre famiglie.

La Torta di Mele e’ un classico dolce preparato in tutto il mondo che assume diverse caratteristiche in base al luogo dove viene preparato abbiamo lo strudel,la torta di mele rustica,l’apple pie.

La Mela e’ il frutto dell’albero del melo originaria dell’Asia Centrale,in Italia ne esistono circa 2000 varieta’ si trova in commercio tutto l’anno,ha un potere antiossidante poiché contiene vitamine importanti comeprovitamina A, vitamine B1, B2, B6,E e C,niacina e acido folico, insieme a flavonoidi  e carotenoidi, dall’effetto antiossidante.

Questa torta di mele e’ davvero buona e morbida ottima per la colazione e merenda dei nostri bambini.

Ecco la Nostra Video Ricetta:


3 uova130 gr olio di mais1/2 bicchiere di latte300 gr farina 00120 gr zucchero1 bustina di lievito per dolci1 limone il succo1 limone la buccia3 melePer prima cosa pulite le mele,dividetele in due ciotole e tagliatele una parte a cubetti e l'altra a spicchi una volta fatto questo prendete il limone e spremete il succo meta' in una ciotola e meta' nell'altra.

Adesso nel cestello della vostra Mdp mettiamo tutti gli ingredienti partendo da quelli liquidi in ordine come da ricetta quindi uova,latte,olio poi quelli secchi farina,zucchero,lievito e scorza del limone.

Inseriamo il cestello ed avviamo la Mdp con il programma per Torte (nella mia Mdp e' il numero 10) gr 750,crosta media che dure 1.30 minuti.

Avviato il programma solo all'inizio con una spatolina di silicone o legno,per evitare di graffiare il cestello,aiutiamo la Mdp a raccogliere tutto l'impasto nel bordo,fatto questo uniamo la mela a cubetti.

Una volta che la Mdp ha finito di impastare a passa alla cottura velocemente apriamo lo sportello ed inseriamo le mele a spicchi,cospargiamo con zucchero e richiudiamo.

Una volta cotta estraiamo il cestello attendiamo che si freddi e la estraiamo dal cestello.Cospargere con zucchero a velo.

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I legumi, alleati della salute

Pubblicato da valentina il 21 gennaio 2013 | Alimentazione e salute

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Pochi lo sanno, i legumi possiedono grandi proprietà nutritive oltre che una grande versatilità di preparazioni in cucina. Le capacità nutrizionali di legumi e fagioli rendono questi alimenti dei perfetti sostituti per i secondi di origine animale. I vantaggi però, a differenza della carne, sono tantissimi, innanzitutto meno calorie, ma anche un minore costo di acquisto (il che non è poco!) e un buon equilibrio fra nutrimento e gusto. Per un pasto intelligente, che rispetti l’ambiente e anche l’organismo umano.

I legumi: degni sostituti della carne

I legumi sono ricchissimi di proteine vegetali, ma a differenza di carni, salumi, uova, formaggi, non contengono assolutamente colesterolo e pochissimi grassi, basti pensare che in 100 grammi di prodotto se ne trovano appena il 3%. Inoltre fagioli, lenticchie, piselli, ceci e tutti gli altri legumi sono anche ricchi di ferro. Il ferro è una componente fondamentale del nostro corpo e per funzionare bene l’organismo ha bisogno di assumere la giusta quantità di ferro.  Secondo i nutrizionisti dunque almeno tre o quattro volte a settimana, anziché mangiare la solita fettina di carne, l’ideale sarebbe portare in tavola una sana porzione di legumi.

Ricordati poi che i legumi non sono solo sani e poco costosi, ma anche buoni. Con fagioli, ceci e tutti gli altri legumi potrai preparare piatti gustosi ed unici sbizzarrendoti con tante ricette, dalle zuppe, alle minestre, ma anche le insalate e le paste. Quando fa freddo ad esempio potresti preparare una buona zuppa calda con fagioli, patate e un pizzico di peperoncino, che protegge le arterie e attiva la circolazione, perfetto per combattere il freddo anche un classico piatto come lenticchie e salsicce, o fagioli e cotiche. In estate invece sono ottimi i piatti freschi e veloci come i fagioli conditi con olio, cipolla e prezzemolo, ottime anche le insalate miste con ceci o lenticchie. Se avete voglia di provare gusti nuovi provate le bistecche di soia o tofu, fra i primi troviamo infine la pasta con in piselli, il riso alle lenticchie, ma anche la classica pasta e ceci.

L’ideale per un’alimentazione equlibrata e sana è quella di abbinare i legumi ai cereali, i nutrizionisti consigliano dunque di consumare cereali e legumi all’interno dello stesso pasto o nel corso della giornata, in questo modo ci si assicura l’apporto di tutti gli amminoacidi essenziali. Ma non pensate a tristissimi piatti a base di cereali e legumi, anzi, questa associazione può dare vita a piatti gustosi e dal sapore unico che si sono mutati dalla cucina internazionale. Un esempio? le tortillas di mais e fagioli originarie del Sud America, ma anche il cous cous con i ceci che si consuma in Medio Oriente, il piatto del Nord Africa a base di miglio e piselli e il classico riso e soia del Giappone. Perfetta la zuppa di lenticchie con un panino o la pasta con i ceci. È sbagliato, invece, accostare i legumi ad altri alimenti proteici. «Carne e fagioli, tonno e fagioli, spezzatino con i piselli sono pietanze troppo cariche di proteine», mette in guardia l’esperta.

I legumi: alleati della salute e della linea

I legumi non solo sono ottimi e hanno grandi proprietà nutrizionali, ma sono anche adatti per chi è a dieta e vuole ritrovare la linea. tn_DSC_0322Se sei adieta questi alimenti possono essere l’arma vincente per perdere peso. Infatti grazie al loro elevato apporto di fibre, pari a circa 10 grammi per porzione, i legumi danno un rapido senso di sazietà. Inoltre questi alimenti possono aiutare chi soffre di stitichezza, perché favoriscono il transito intestinale, ma sono anche indicati nei casi di diabete poichè le fibre rallentano l’assorbimento degli zuccheri.

Secondo alcune recenti ricerche invece un consumo assiduo di legumi contribuisce ad abbassare colesterolo e i trigliceridi nel sangue, prevenendo le malattie cardiovascolari, i nutrizionisti hanno infatti dimostrato che basterebbero 20 grammi al giorno di legumi per allungare l’aspettativa di vita del 7-8%.

L’unica pecca dei legumi è che, se non li hai mai consumati, quando li mangi in grande quantità potresti avvertire alcuni fastidi, come la difficoltà di digestione, il gonfiore addominale e la flatulenza. Questi fastidiosi sintomi sono causati da composti oligosaccaridi contenuti nei legumi che fermentano nell’intestino. La reazione al consumo di legumi  si può ridurre notevolmente introducendo gradualmente i legumi nella dieta, in questo tempo l’organismo potrà abituarsi. Ricordatevi anche che le sostanze responsabili dei disturbi digestivi sono contenute soprattutto nella buccia, quindi per evitare questi sintomi all’inizio puoi scegliere di consumare legumi decorticati, come le lenticchie rosse. Una soluzione ottima è quella di ridurre i legumi ad un purè passandoli nel passaverdure. Un altro modo per evitare il gonfiore è quello di cuocere i legumi nella pentola assieme ad erbe aromatiche, come alloro, rosmarino, salvia, semi di finocchio o un pezzettino di alga kombu.

Per assorbire il ferro dei legumi usa il limone

I legumi, oltre a contenere proteine, sono un’ottima fonte di sali minerali, come magnesio, zinco, calcio e ferro, Il ferro contenuto nei legumi e nei vegetali è detto ferro non eme e viene assorbito in quantità minore, intorno al 30-40%, rispetto al ferro della carne, di tipo eme. Per i nutrizionisti però la biodisponibilità del ferro non eme aumenta moltissimo se si aggiunge la vitamina C.

Basterà mettere un cucchiaio di succo di limone nell’acqua di ammollo dei legumi, oppure vi basterà preparare una bella insalata a base di pomodori, succo di limone, verdure crude e fagioli (o a scelta anche lenticchio e piselli). Ottimo per insaporire i legumi anche il prezzemolo, ricco di vitamina C. O,  mentre se non avete voglia di creare piatti troppo elaborati dopo aver mangiato i legumi consumate a fine pasto un frutto a scelta tra kiwi, arance, fragole e frutti di bosco, tutti ricchi di vitamina C.

I Legumi in scatola sono sani?

Molto spesso abbiamo poco tempo per preparare i nostri legumi e per questo è utile consumare i prodotti in scatola. Si tratta di prodotti sani e nutrienti come quelli freschi, le cui proprietà nutrizionali rimangono pressochè inalterate. Infatti anche i legumi in scatola contengono buone quantità di ferro, carboidrati, vitamine, fibre, proteine e sono privi di colesterolo.

Per approfondimenti:

Su Dietagratis.com: i legumi, se si cucinano correttamente non gonfiano

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Pesto alla Genovese

Tipico condimento originario della Liguria dove l’ingrediente base e’ il famoso Basilico Genovese in origine vengono pestati con l’ausilio di un mortaio insieme a pinoli,parmigiano,pecorino e olio.

La prima comparsa di questo delizioso condimento risale all’Ottocento anche se a dire il vero sicuramente e’ parente di salse comparse prima di lei come l’agliata a base di noci e aglio comparsa il Liguria durante la repubblica marinara Genovese.

In antichita’ veniva usata per fare il pesto la crosta del formaggio,perche’ chiaramente meno cara ed invece della pasta venivano usate la patate sempre per lo stesso motivo.

Unico accorgimento e’ che se usate come me un frullatore di fare in fretta in modo che l’acciaio delle lame non rovini il pesto o in alternativa utilizzate lame di plastica o tanta pazienza facendolo all’antica con mortaio di marmo e pestello di legno.

Ecco la nostra Video Ricetta:


40 gr basilico40 gr pinoli4 cucchiai parmigiano2 cucchiai pecorino12 cucchiai olio evo1 spicchio di agliosale q.bLa preparazione del pesto e' semplice e veloce,bastera' lavare e asciugare il basilico ed una volta fatto questo mettiamo nel tritatutto basilico,pinoli,parmigiano,pecorino,olio,sale e meta' aglio.

Frulliamo velocemente,assaggiamo e se necessario aggiustiamo il sapore e aggiungiamo l'altra meta' di aglio,questo va fatto per evitare che il pesto sia troppo forte di aglio così non rischiate.

Una volta frullato il tutto se lo fate in abbondanza lo potete pure congelare; a dosi; e tirare fuori ogni volta che vi serve.

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Involtini di Tacchino

Gli Involtini di Tacchino sono un ottimo piatto davvero gustoso e semplice da preparare,questi sono i tipici piatti delle tradizioni famigliari in ogni casa troverete una variante di questi buonissimi manicaretti.

In piu’ essendo fatti con carne bianca (tra cui ci sono anche pollo e coniglio) e’ ricca di proteine nobili indispensabili al nostro organismo per aiutarlo a produrre ormoni,enzimi,anticorpi e aminoacidi ramificati che aiutano a  smaltire le tossine che si fanno durante uno sforzo atletico.

Altra cosa importante la carne bianca e’ di facile da digerire,povera di grassi quindi ideale per chi segue una dieta o semplicemente sta attento alla linea.

Questi involtini potete anche prepararli il giorno prima e scaldarli in forno con un fiocco di burro sopra.

Ecco la nostra Video Ricetta:


5 fette di tacchino500 gr pangrattato3 uova2 cucchiai di parmigianosalearomi secchi10 fette di speck10 fette scamorzaPer prima cosa in un piatto sbattiamo le uova con sale e parmigiano e sbattiamo il tutto. In un'altro piatto mettiamo il pangrattato con aromi,pizzico di sale e parmigiano e mescoliamo.

Dividiamo le fette di tacchino in due in modo da ottenere 10 fettine,passiamole prima nell'uovo e poi nel pangrattato.

Accendiamo il forno a 180°

Una volta pronte le fettine oliamo una pirofila e iniziamo a preparare gli involtini.

Prendiamo una fettina mettiamo lo speck e la scamorza a l'arrotoliamo su se stessa e fermiamo l'involtino con uno stuzzicadenti per evitare che si apre.

Una volta pronti inforniamo per circa 15/20 minuti tenendo d'occhio la cottura,servita con una semplicissima insalata.

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Wednesday, January 16, 2013

Editor’s Letter February 2013

F&W editor-in-chief Dana Cowin. F&W editor-in-chief Dana Cowin.

We are living in a 24-hour world—working, texting and Instagramming day and night. The happy corollary is that we’re eating great food around the clock, too. We highlight 50 absolutely delicious dishes in this February issue.

Our story “Capital Improvement” collects recipes from Washington, DC’s incredible new breakfast, lunch, dinner, after-hours and snack spots. If you had told me when I was a Senate intern during college that Washington would one day be a center of restaurant cool, I’d have choked on my greasy cafeteria grilled cheese sandwich. But chefs like ramen expert Erik Bruner-Yang, who will be launching the ambitious Maketto this spring, are making the DC food scene a whole lot more exciting than Beltway politics.

Over the last few years, we’ve been covering professional bakers and chefs all around the country who are reinventing breakfast. Now, it’s time for home cooks to catch up. Our story “Bread and Breakfast” takes a look at the new world of choices, from Nordic rye loaves to Persian flatbreads, and shares recipes for fabulous bready breakfasts. My favorites are the outrageous maple-bacon bread pudding and the brioche French toast with cranberry cream. And if you ever wanted to make your own bagels, you’ll find out how here.

As a recent convert to coffee—the perfect fuel for 24 hours of eating adventures—I learned a lot from champion barista Michael Phillips of Los Angeles’s Handsome Coffee Roasters. In “A Coffee-Geek Primer,” he explains the differences among various home-brewing methods and tells how to make a cup that’s right for you. Turns out I’m a paper-filter/Clever Dripper/dark-roast person. One cup and I’m ready to hit the restaurant circuit—anytime!

I’d love to have this place in my neighborhood for a crispy chicken-skin snack and maitake mushrooms with egg vinaigrette. 2853 N. Kedzie Ave.; yusho-chicago.com.

Takashi Yagihashi’s casual ramen spot makes noodles the slow way, by hand. 116 W. Hubbard St.; slurpingturtle.com.

Dramatic plating and creative food from Thai Dang, like scallops sizzled on a shell. 564 W. Randolph St.; embeya.com.


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