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Saturday, October 6, 2012

Frittata con wurstel e patatine

Dopo il mitico "pollo e patatine", è fra le pietanze preferite nei menu dei bimbi, soprattutto per la presenza dei tanto adorati wurstel...oggi cuciniamo la frittata con wurstel e patatine

Peliamo innanzitutto le patate e le tagliamo a dadini, quanto più piccoli possibile. Li adagiamo in una padella in cui avremo versato un fondo di olio

Le facciamo soffriggere a fiamma media, fino a farle ben dorare

Aggiustiamo di sale e aggiungiamo la confezione di wurstel, tagliati a rondelle (o, se preferite, a pezzetti)

Mentre rosolano anche i wurstel, in una ciotola a parte sbattiamo le uova, con un pizzico di sale e con il parmigiano grattugiato. Versiamo il composto di uova e formaggio sulle patate

Lasciamo ora rapprendere la frittata su entrambi i lati, girandola con l'ausilio di un largo coperchio

Impiattiamo e serviamo ben calda!


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Friday, June 29, 2012

Pizza bianca con wurstel e provola

La pizza…la migliore espressione della cucina partenopea! Nasce da un impasto di ingredienti semplicissimi, quali acqua e farina e con una semplice farcitura a base di pomodori e mozzarella, per diventare, oggigiorno, manifestazione delle più varie aggregazioni di alimenti, addirittura, non solo salati. La farcia prescelta per la pizza che segue sarà bianca, a base di provola affumicata e di wurstel. Vediamone innanzitutto l’impasto e poi la farcitura.

Il segreto per la preparazione di una buona pizza sta proprio nell’impasto, in particolare, nella lunga lavorazione e nella lenta lievitazione. Disporre la farina a fontana su una spianatoia (o in una terrina, per poi trasferire la pasta sul piano da lavoro), aggiungere il sale, l’olio e iniziare a sciogliere il lievito di birra al centro, aggiungendo pian piano l’acqua tiepida necessaria

La quantità di acqua dovrebbe essere circa la metà di quella della farina, ossia 400 ml…ad ogni modo, quella sufficiente ad ottenere un impasto morbido e sodo

Tale che si stacchi dalle pareti della terrina e dalle mani.

Se necessita, ci aiutiamo bagnando le dita con altra acqua o aggiungendo altra farina

La tradizione richiede che l’impasto vada lavorato per almeno 15 minuti e che, una volta rassodato, vada ripetutamente battuto prima di porlo a lievitare.

Una volta formato un panetto, operiamo sullo stesso una croce per allargare la pasta e coperto da pellicola, lo poniamo a lievitare per qualche ora o fino a che avrà raddoppiato il suo volume

Ecco l'impasto lievitato e soffice

Altro accorgimento è quello di stendere delicatamente l’impasto nella teglia da forno, leggermente unta con un filo d’olio e di farla ulteriormente lievitare prima che venga infornata

Nel frattempo, preriscaldiamo il forno a 200° e vi facciamo asciugare la base della pizza per un quarto d’ora circa (senza dunque farcirla), in modo da permetterle di “alzarsi” a mo’ di focaccia. Solo dopo, la farciremo con le fette di provola affumicata, tagliate abbastanza larghe e spesse

E con i wurstel, spellati e tagliati a rondelle, anch’esse alquanto spesse

Inforniamo nuovamente, sempre a 200°, per un altro quarto d’ora, sì da far finire di cuocere la pasta e da far fondere la provola e ben abbrustolire le rondelle di wurstel. Eccone un gustosissimo trancetto!


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